Tutti i modi per arricciare i capelli

Avete capelli lisci come spaghetti ma sognate vaporosi boccoli o ricci selvaggi? Non disperate, esistono diversi modi per trasformare una chioma liscia in una testa riccia e vivace. Dovete armarvi di tenacia, pazienza, e degli strumenti giusti! Le prime volte potreste non ottenere l’effetto sperato, ma serve solo un po’ di pratica!
La scelta del metodo per arricciare i capelli deve tenere in considerazione sia la tipologia del capello sia l’effetto che si desidera ottenere.
I principali metodi per arricciare i capelli includono:
_spuma e diffusore
_piastra arriccia capelli
_ferretto
_bigodini
_trecce o chignon tenuti per tutta la notte
Ovviamente, ognuna di queste tecniche produrrà un effetto diverso: più selvaggio e spettinato la spuma, più definito la piastra, più bon ton il ferretto, più vaporoso i bigodini, più naturale le trecce o lo chignon tenuti per tutta la notte.
Quindi, per prima cosa bisogna avere ben chiaro l’effetto che si vuole ottenere.
Bisogna però tenere in considerazione anche la tipologia dei nostri capelli, perché da questo dipende la riuscita dell’acconciatura e, in alcuni casi, anche la stessa possibilità di realizzarla.
Se i capelli sono lisci e fini, arricciarli con spuma e diffusore non è sicuramente la scelta migliore. Questo metodo è invece più adatto ad un capello che sia più versatile, che tende già naturalmente ad una leggera ondulazione, in modo da dare a quest’ultima una maggiore accentuazione e definizione.
La piastra e il ferretto possono essere utilizzati su tutti i tipi di capelli, anche se, sottoponendo i capelli ad uno stress termico non indifferente (fino a 180-200 gradi), sarebbe meglio evitare di usarli su capelli rovinati, tinti, particolarmente fini o fragili. È importante, in ogni caso, applicare sui capelli un protettore termico prima di usare piastra o ferretto.
L’utilizzo dei bigodini, invece, è indicato anche, e soprattutto, in caso di capelli particolarmente fini: questo metodo non sottopone i capelli allo stress termico come la piastra o il ferretto, ed inoltre conferisce alla chioma un aspetto particolarmente voluminoso e vaporoso, che potrebbe risultare eccessivo su un capello molto spesso. Ovviamente, conta sempre il gusto personale.
Le trecce o lo chignon mantenuti per tutta la notte sono metodi validi per tutte le tipologie di capelli, quando l’effetto che si vuole ottenere è un mosso naturale e non artefatto.

Spuma e diffusore
Lavate i capelli preferibilmente con uno shampoo per capelli ricci o mossi. Evitate di usare balsamo o maschere, che potrebbero appesantire i capelli e rendere più difficile la riuscita dell’acconciatura. Pettinate i capelli sotto la doccia. Dopo aver lavato e sciacquato i capelli, strizzateli bene e tamponateli accuratamente con un asciugamano, in modo che i capelli siano umidi, ma non completamente bagnati. Con la testa capovolta, applicate la spuma sui capelli, aprendo e chiudendo i palmi delle mani e portando i capelli verso la nuca. Non eccedete con la spuma, è meglio non usarne più di due o tre noci, per evitare l’effetto appiccicoso. Applicata la spuma, mantenendo la testa capovolta, asciugate i capelli con il diffusore, impostando il calore al massimo e la velocità al minimo. Una volta che i capelli saranno asciutti, terminate modellando eventuali ciocche ribelli con le dita e, se necessario, fissate il tutto con un po’ di lacca. Se volete ottenere un effetto più definito, non asciugate del tutto i capelli con il diffusore, ma lasciateli leggermente umidi in modo che l’asciugatura termini naturalmente.

Piastra
Oggi, la maggior parte delle piastre sono in grado sia di lisciare sia di arricciare i capelli. Per ottenere boccoli ben definiti, dividete i capelli in più parti con l’ausilio di un mollettone, partendo dal basso e procedendo verso l’alto. Prendete una piccola ciocca e inseritela nella piastra, dopo di che rigirate lentamente la piastra fino ad arrivare alla fine della ciocca, rimodellandola poi con le dita. Procedete così con tutta la chioma, e fissate infine con della lacca.

Ferretto
Realizzare i boccoli con il ferretto è semplicissimo: arrotolate la ciocca attorno al cilindro e bloccatela, lasciandola così per qualche istante. Procedete così con tutta la capigliatura, e fissate con la lacca.

Bigodini
Lavate i capelli, tamponateli bene con l’asciugamano in modo che rimangano umidi. Applicate una noce di spuma su tutta la chioma prima di mettere i bigodini. Dopo di che, dividete i capelli in tre parti: due laterali e una centrale. Partite dalla parte centrale, prendete piccole ciocche e, iniziando dall’alto per poi procedere verso il basso, arrotolatele intorno ai bigodini. Per seguire la piega naturale dei capelli, per la metà anteriore della chioma arrotolate i capelli tenendo il bigodino davanti alla ciocca, mentre per la metà posteriore tenete il bigodino dietro la ciocca. Procedete allo stesso modo per le parti laterali, dopo di che mettete una retina o un foulard sopra la testa, e tenete i bigodini per tutta la notte. Al mattino, prima di toglierli, assicuratevi che i capelli siano ben asciutti, e passatevi il diffusore per qualche minuto. Togliete i bigodini partendo dal basso, rimodellando i ricci con le dita, mettetevi a testa in giù e passate la mano tra i boccoli per donare loro un aspetto più naturale. Fissate con lacca.

Trecce o chignon
Lavate i capelli,pettinateli e asciugateli con il phon lasciandoli leggermente umidi. Distribuite una noce di spuma. Dividete poi la chioma in almeno quattro parti, e con ognuna di queste realizzate una treccia o uno chignon. Gli chignon donano un effetto più vaporoso e a boccoli, mentre le trecce conferiscono un effetto più naturale. Tenete le trecce o gli chignon tutta la notte. Al mattino, passate il phon sui capelli per qualche minuto e scioglieteli. A testa in giù, passate una mano tra i capelli per vivacizzarli. Spruzzate infine un velo di lacca.

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