Primavera

488104_10200210561739632_1529963169_nÈ una mattina come tante altre su via di Valle Muricana: il sole splende costringendomi ad indossare gli occhiali da sole; nel cielo azzurro chiaro si affacciano soffici nuvole bianche, che hanno un qualcosa di familiare con la panna montata e con la lana candida delle pecore che pascolano nel campo che costeggia la strada principale. Alla fermata dell’autobus 035, l’unico che transita su questa strada, da Prima Porta fino a Borgo Pineto, una ragazza, che ritengo poco più giovane di me, tenta di scacciare un’ape. Mi sembra quasi di sentirne il ronzio. Nel giardino della scuola elementare di Via Concesio i bambini giocano sotto la vigile attenzione della loro maestra: alcuni si rincorrono ed il fragore delle loro innocenti risate si perde nel frenetico scalpiccio dei loro passi frettolosi. Quella zolla di terra adibita a parcheggio che fronteggia la scuola continua, nonostante il sole di questi ultimi giorni, ad essere costellata da profonde pozzanghere, soprattutto dopo il nubifragio che si è abbattuto sulla capitale il 31 gennaio scorso, e che si è scagliato con particolare violenza sul quartiere di Prima Porta. Continue reading »