Prendersi cura della pelle grassa o acneica

Premettendo che l’acne è una patologia vera e propria, che necessita di un apposito trattamento medico, che varia a seconda delle cause che l’hanno scatenata, se il problema non è grave e si riduce a qualche sporadico brufolo, punti neri e pelle tendenzialmente grassa, alcuni piccoli accorgimenti possono essere utili per migliorare o risolvere la problematica.

Molto spesso quando si soffre di pelle grassa si cade nell’errore di utilizzare prodotti particolarmente aggressivi il cui obiettivo è quello di seccare la pelle.  Frequentemente tuttavia, con questi prodotti, si ottiene l’effetto contrario, perché le ghiandole sebacee reagiscono producendo ancora più sebo come difesa. È quindi fondamentale ricordare che anche la pelle grassa necessita di un’adeguata idratazione quotidiana. Ovviamente è opportuno utilizzare creme prive di oli, adatte alle pelli grasse o miste. Fortemente consigliati anche i prodotti idratanti in gel, freschi e leggeri, ideali per questo tipo di pelle. Fondamentale è anche la detersione del viso, che deve avvenire mattina e sera. La mattina è importante per rimuovere le sostanze accumulate durante la notte, che potrebbero ostruire i pori e portare alla formazione dei fastidiosi punti neri. La sera è necessario pulire accuratamente il viso per rimuovere tutto il trucco. Anche se non vi truccate, è importante eseguire la pulizia del viso per rimuovere tutti i residui accumulati durante la giornata.

Per quanto riguarda il trucco, sicuramente nei periodi di maggiore infiammazione è preferibile evitarlo, in quanto la situazione potrebbe peggiorare. Quando le lesioni non risultato particolarmente attive, è possibile usare il fondotinta, ma è importante scegliere sempre prodotti oil-free e specifici per pelle grassa o mista. Particolarmente adatto risulta il fondotinta minerale in polvere.

Per favorire il naturale rinnovamento della pelle ed eliminare le cellule morte, che potrebbero contribuire all’ostruzione dei pori, una volta a settimana circa si può applicare un peeling esfoliante, reperibile in tutte le profumerie ma anche nei supermercati. Il prodotto va usato sempre con moderazione per non stressare e sensibilizzare eccessivamente la cute.

Molto spesso in estate si nota un sensibile miglioramento delle condizioni della pelle in relazione all’esposizione ai raggi solari. Tuttavia, quest’ ultima ha come effetto quello di ispessire la cute, nascondendo appunto le lesioni acneiche, ma non portando ad una loro risoluzione. Per questo, in autunno, si può andare incontro ad un peggioramento dell’acne. L’esposizione al sole, quindi, deve essere moderata e avvenire sempre con un adeguato filtro solare, scelto anch’esso tra i prodotti oil-free.

Per prevenire l’insorgere di fastidiose e antiestetiche cicatrici, è importante evitare il più possibile di toccare le lesioni acneiche. Se proprio non resistete alla tentazione di eliminare un brufolo, non trattatelo a mani nude, ma piuttosto, con un ago sterilizzato, bucate la punta bianca e premete delicatamente con le mani ben pulite e coperte da un fazzoletto per eliminare tutto il pus. Dopo di che, lavate accuratamente la zona con acqua e sapone ed eventualmente disinfettate con l’acqua ossigenata, dopo di che risciacquate con acqua corrente, perché l’acqua ossigenata potrebbe irritare la pelle già sensibilizzata.
Infine, non privatevi di alcuni cibi nella convinzione che questi causino l’insorgere dell’acne. Nessun cibo ha questo “potere”, ciò che può accadere è che cibi come cioccolato o salame possano peggiorare l’infiammazione di lesioni acneiche pre esistenti, ma non le scatenano dal nulla. L’unico caso in cui il cibo può essere la causa dell’acne è rappresentato da allergie e intolleranze. In questo caso, se notate che la comparsa di lesioni è correlata all’assunzione di cibi particolari, può essere utile effettuare le prove allergiche.

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