PlantShelfie: una libreria piena di piante

Una delle cose che più mi piacque nella mia prima e attuale casa, fu una grande libreria di cartongesso nel salottino; e, quando iniziai ad acquistare le prime piante, divenne il posto perfetto per sperimentare i primi arredamenti green. 

Cercando  suggerimenti su come arredare con le piante, scoprii che quella che volevo realizzare era una “plantshelfie“, una parola che indica semplicemente una libreria che, invece di essere riempita con i classici libri, diventa lo spazio ideale per allestire una più o meno grande giungla urbana.

Ho iniziato così a collocare le mie piante qui e là sugli scaffali. Tuttavia non riuscivo mai a raggiungere quell’effetto “giunglesco” che vedevo nelle foto online e sui social. Di seguito, dunque, qualche suggerimento sperimentato da me per arredare una PlantShelfie che dia davvero l’effetto “giungla urbana” alla casa.

Piante grandi

Inizialmente le piante che acquistavo erano di piccole-medie dimensioni: avendo infatti solo un bilocale di 58 mq, avevo paura di non riuscire a trovare lo spazio per piante più grandi. Tuttavia, mi sono resa conto che le piante che sceglievo erano troppo piccole per creare un effetto giungla; inoltre la mia libreria occupa un’intera parete ed è molto spaziosa. Con il primo Pothos Neon in versione big, ho notato subito la differenza.

Perciò, il primo consiglio che vi do è quello di prediligere piante grandi: meglio meno piante più grandi che tante più piccole.

Piante diverse

Come in una giungla ci sono tante piante diverse, anche nella nostra casa, se vogliamo ricreare un effetto simile, dobbiamo diversificare. Scegliamo quindi piante diverse tra di loro per dimensione, forma, colore e così via.

Piante ricadenti

Pothos Njoy

Le piante ricadenti sono, a mio avviso, fondamentali in qualsiasi urban jungle che si rispetti: soprattutto se le scegliamo già grandicelle, creano immediatamente un effetto giungla, anche con pochi esemplari.

La ricadente per eccellenza è, per me, il Pothos, in tutte le sue varianti: classico, neon, njoy, e così via… Se pensate che il Pothos sia banale, vi basterà scegliere tra le tante varietà diverse di questa splendida pianta per ricredervi.

Supporti per piante

I supporti per piante consentono di posizionarle ad altezze diverse, avendo così un effetto di movimento e di riempimento maggiore.

Nella mia libreria ho usato questo, che secondo me ha le dimensioni ideali per una plantshelfie.

Attenzione alla luce

Se la libreria si trova, come spesso accade, lontana dalle finestre, è bene scegliere le piante meno esigenti in fatto di luce: Pothos, Filodendri, Tradescantie, Edera…

Rendere le piante autonome

Soprattutto nel periodo estivo, quando le piante necessitano di essere innaffiate più volte a settimana, e specialmente se abbiamo scelto piante piuttosto grandi e le abbiamo posizionate sugli scaffali più in alto, l‘irrigazione può diventare problematica.

Per le piante più grandi e posizionate più in alto, vi consiglio vivamente di utilizzare i Blumat o i vasi autoirriganti: vi risparmieranno tempo e fatica, e le piante apprezzeranno.

Nella mia PlantShelfie

Nella mia libreria ci sono: Pothos, in tutte le varietà e dimensioni. Filodendro Brasil. Filodendro Prince of Orange. Spatifillo. Filodendro Pink princess. Edera. Ficus bonsai. Piccoli cactus in serra. Pianta ragno. 

La maggior parte delle mie piante sono di Vivaio Roma Garden, Fleur Garden Trastevere e Palma Piatta.

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