La cura della pelle d’estate

Con l’arrivo della bella stagione, delle giornate illuminate dal sole cocente e delle vacanze trascorse in riva al mare, arriva anche la necessità di cambiare la beauty routine, soprattutto per quanto riguarda la cura della pelle del viso, particolarmente sensibile ai raggi solari.
D’estate, rispetto alla stagione fredda, in linea generale la necessità di idratazione da parte della pelle diminuisce, ma questo non significa che si possa evitare di ricorrere alla crema idratante, anzi! É sempre buona regola continuare ad applicare un idratante anche per tutta la stagione estiva. Ovviamente, però, andremo a scegliere un prodotto che sia più leggero e meno corposo rispetto a quello utilizzato durante la stagione invernale, altrimenti rischiamo di soffocare troppo l’epidermide. Inoltre, è bene ricordare che i raggi UV colpiscono la nostra pelle non solo quando siamo al mare, bensì in qualsiasi momento, quando ci troviamo all’aria aperta. Per questo la crema da giorno da utilizzare d’estate va sempre scelta tra i prodotti con un adeguato fattore di protezione solare, anche se la nostra pelle è già abbronzata: infatti, esporre la pelle, in particolare quella del viso, ai raggi solari senza alcuna protezione, causa un invecchiamento cutaneo precoce anche se la nostra carnagione è scura. In caso di pelli molto chiare o particolarmente sensibili o anche nel caso in cui desideriamo mantenere una carnagione lunare a dispetto del must dell’abbronzatura, è indispensabile ricorrere quotidianamente ad una crema con un fattore di protezione solare molto alto, da 40 in su.
L’esposizione al sole deve sempre essere graduale: sdraiarsi in spiaggia come lucertole esponendosi anche nelle ore più calde non solo è dannoso per la pelle, ma è anche inutile, poiché nella maggior parte dei casi, una volta curata la scottatura, vi spellerete e la carnagione tornerà del colore originario. È meglio, quindi, esporsi gradualmente, sempre con la protezione solare, evitando le ore più calde della giornata, intensificando il tempo di esposizione man mano che la pelle si abbronza.
Un accorgimento particolare va riservato alle pelli grasse, o grasse con imperfezioni: chi soffre di queste problematiche avrà notato senz’altro un considerevole miglioramento delle condizioni cutanee in concomitanza all’esposizione solare. Per questo, a volte, si è tentate di abbronzarsi quanto più possibile, magari con una protezione solare bassa. Questo, in realtà, è un errore: il miglioramento apparente della pelle è dovuto al fatto che l’esposizione ai raggi solari, soprattutto se questa avviene senza filtri o con una protezione troppo bassa per il nostro tipo di pelle, causa un ispessimento dell’epidermide, fenomeno che si verifica come meccanismo di difesa da parte di quest’ultima. È proprio questo ispessimento cutaneo che fa sì che le imperfezioni, apparentemente, svaniscano. In realtà non è così: le lesioni acneiche vengono semplicemente nascoste ma continuano a svilupparsi. Di conseguenza, in autunno, si può sperimentare un importante peggioramento delle condizioni della pelle. Per evitare che questo accada, bisogna utilizzare sempre una protezione solare adeguata, scegliendola tra i prodotti oil free e non comedogeni.
I trattamenti per l’acne spesso sono foto sensibilizzanti, per questo, se volete esporvi al sole, dovrete necessariamente interromperli.

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