Infermieristica: gli esami

Il corso di laurea in infermieristica (università degli studi la Sapienza, Policlinico Umberto I) prevede che una sostanziosa parte dell’attività didattica sia dedicata al tirocinio, ma riserva anche una quota non indifferente di ore alle lezioni, e, di conseguenza, ai temuti esami. Durante il primo anno di corso, in particolare nel primo semestre, si affrontano argomenti molto generici e, spesso, non ancora specifici nel campo dell’infermieristica. Piú nel dettaglio, durante il primo semestre del primo anno, si seguono questi corsi: basi molecolari e cellulari della vita, basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, basi dell’assistenza infermieristica. È importante sottolineare che nel corso di laurea in infermieristica i corsi sono integrati, cioè ciascun esame prevede lo studio di almeno tre materie: per basi molecolari e cellulari della vita si tratta di biochimica, fisica e genetica; per basi anatomo-fisiologiche del corpo umano è previsto lo studio dell’anatomia, della fisiologia e dell’istologia. Infine, nel corso di basi dell’assistenza infermieristica si affronta la storia del nursing a partire da Florence Nightingale, considerata la prima infermiera della storia, l’infermieristica generale, con particolare riferimento alla recente evoluzione della professione e all’analisi di profilo professionale e codice deontologico, ed infine l’infermieristica clinica, che prevede la spiegazione delle procedure infermieristiche che verranno svolte nel primo anno di tirocinio, quindi rifacimento letti, cure igieniche, esecuzione di stick glicemici, rilevazione dei parametri vitali, somministrazione della terapia orale, sottocutanea, intramuscolare e topica. Nel secondo semestre si continueranno a trattare argomentazioni abbastanza generiche; sono previsti i corsi di basi fisiopatologiche delle malattie, con lo studio della fisiopatologia, della patologia generale e della microbiologia; i corsi di malattie infettive ed epidemiologia, che includono argomenti di radioprotezione, sicurezza sul lavoro, modalità di diffusione della malattie infettive; infine, conclude il secondo semestre di studi il corso integrato di infermieristica generale e clinica, con l’introduzione allo studio delle diagnosi infermieristiche e ai modelli funzionali della Gordon, l’analisi di ulteriori procedure infermieristiche e la ricerca in ambito infermieristico. I sette esami del primo anno si concluderanno con l’esame di tirocinio, il cui superamento è indispensabile per poter accedere al tirocinio del secondo anno. Nel secondo anno, le materie trattate diventano piú specifiche. Si comincia nel primo semestre con il corso di infermieristica clinica in aria medica, che include lo studio della medicina interna e della farmacologia; il corso di infermieristica in area chirurgica comprende la chirurgia generale, la chirurgia specialistica e l’urologia; il corso di infermieristica di comunità e relazione d’aiuto si approccia al mondo della psicologia e del nursing forense. Durante il secondo semestre gli studi si faranno ancor piú specifici: infermieristica clinica in area specialistica, infermieristica nelle cronicità e nelle disabilità sono corsi che consentono di pianificare un processo di nursing specifico in relazione alla patologia del paziente, che sia essa di natura oncologica, cardiovascolare o respiratoria. Nell’ultimo anno di studi si entra nel vivo dell’emergenza, con il corso di infermieristica in area critica e di emergenza; si approfondisce inoltre l’ambito materno-infantile e quello delle malattie mentali. Per tutti e tre gli anni, la frequenza alle lezioni è obbligatoria e, per ogni corso integrato, bisogna partecipare almeno al 75% dell’attività didattica, altrimenti il corrispettivo esame non potrà essere sostenuto. La frequenza del tirocinio, invece, deve essere pari al 100% delle ore previste.

2 thoughts on “Infermieristica: gli esami

  1. Ciao Sara sono il padre di un allievo infermiere al primo semestre del corso a policlinico Umberto 1°, noto che nelle prime settimane ha problemi di adattamento, e penso anche di studio, io personalmente le voglio fare i miei complimenti come ha esposto bene il corso di laurea in professioni sanitari, complimenti dal vero cuore, le volevo chiedere se ha per caso degli appunti che potessero servire a mio figlio, le chiedo questo non per facilitare il percorso di mio figlio ma solo per darle un autostima di se non indifferente specialmente nel primo periodo, io so che lui ci tiene a poter conseguire la laurea, però sto annusando le difficoltà specie se viene da fuori.
    Le voglio rinnovare i miei complimenti.
    iginiorusso@yahoo.it
    Saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *