Grey’s Anatomy senza Derek

La notizia è giunta ormai da diverse settimane, e ha colpito i (numerosissimi) fan della serie, increduli quando si trattava solo di anticipazioni non verificate, shockati quando, in una delle ultime puntate dell’undicesima stagione, hanno visto con i loro occhi la morte dell’amato dottor Stranamore. Un cambiamento enorme nella struttura del telefilm, che, dopo la dipartita di numerosi personaggi più o meno importanti, subisce un’ulteriore incrinatura con la perdita di uno dei pilastri della serie, poco dopo, tra l’altro, il saluto dato alla “persona” di Meredith Grey (Ellen Pompeo), Cristina Yang (Sandra Oh).

La conferma dell’addio di Derek Sheperd (Patrick Dempsey) ha scatenato (oltre alle polemiche) la caccia alle reali cause di questa ennesima dipartita. Varie le ipotesi: la volontà dello stesso attore di rinnovarsi e di sganciarsi dal ruolo dell’affascinante dottor Stranamore (ma dopo undici anni di serie, questo sarà possibile?), una lite con l’autrice (Shonda Rhimes), forse addirittura una “vendetta” da parte dell’autrice, grande amica della moglie di Dempsey, proprio per farla pagare all’attore per un presunto tradimento.

Quali che siano le cause dell’addio al cast di Patrick Dempsey, quello che molti, se non tutti i fan, si sono domandati è: “La serie può proseguire senza di lui? Ha ancora un senso?” Alcuni forse non se lo sono neanche chiesti, e per principio hanno (dichiarato di aver) smesso di seguire la serie. Ma quanti lo faranno davvero?

Per quel che mi riguarda, da fedelissima fan, ho continuato a seguire la serie, e, dopo qualche puntata della nuova stagione, mi sono interrogata anche io riguardo il significato della morte di Derek. Credo che questo sia racchiuso nella capacità, da parte di Meredith, di andare avanti con la sua vita anche senza di lui. Tema che, tra l’altro, si era già aperto con il precedente trasferimento di Derek a Washington. Già durante quelle settimane, infatti, la protagonista (in)discussa della serie aveva iniziato a capire come fosse in grado di brillare, di “essere il sole”, anche senza il suo marito dai capelli perfetti a fianco. La morte di Derek estremizza tutto questo, ma riporta in luce qualcosa che ognuno di noi dovrebbe sempre tener presente: per quanto si possa amare qualcuno, non bisogna mai lasciare che quel qualcuno ci eclissi, che si prenda la nostra autonomia e la nostra indipendenza. Quando ci si trova dentro una storia d’amore profonda e passionale, come quella di Meredith e Derek, non sempre ci si rende conto di quando si sorpassa questo confine. Ma bisognerebbe provarci. Perché, se mai dovesse capitare, per un qualunque motivo, che la persona che amiamo non sarà più al nostro fianco, dovremo essere in grado di andare avanti, di continuare a brillare… perchè “lui è un sognatore, ma lui non è il Sole. Il Sole sei tu.” 

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