Esposizione

Una delle maggiori difficoltà che ho riscontrato nella cura delle piante riguarda la giusta esposizione , cioè la quantità di luce che le nostre amiche verdi ricevono.

Albuca Spiralis, esposizione a sud

Infatti, la quantità di luce che noi percepiamo è molto diversa rispetto a quella percepita dalle piante: una zona che a noi può sembrare molto luminosa può corrispondere a un’area di mezz’ombra per le piante.

Pothos Njoy, si adatta a tutte le esposizioni

Perciò, ho deciso di utilizzare una delle tante applicazioni per cellulari disponibili sullo Store: vi basterà cercare “lux” per trovare diverse applicazioni che vi consentiranno appunto, tramite il vostro smartphone, di misurare, almeno orientativamente, la luminosità delle varie zone del vostro appartamento. Vi potrà anche essere utile scaricare un’applicazione tipo “Bussola”, che vi consentirà di scoprire l’esposizione delle vostre finestre. Infatti, una finestra esposta a nord lascia filtrare una luce leggera, mentre una esposta a sud sarà baciata dal sole molto più intensamente. Ad est, arriverà la tenue luce delle ore del mattino, mentre ad ovest l’illuminazione sarà più intensa, sfruttando il sole delle ore pomeridiane. Il mio appartamento ha una doppia esposizione, a sud-est e a nord-ovest, perciò sono molto fortunata, potendo soddisfare le esigenze di molte piante. Di seguito vi dirò quale esposizione preferisco in base alle piante e in base alla stagione.

Esposizione a sud 

Senecio Rowleyanus, esposizione a sud

Le finestre esposte a sud sono perfette di inverno, quando l’intensità del sole è inferiore e non è pericolosa per quasi nessuna pianta. Quando invece ci avviciniamo all’estate, e in particolare dal mese di maggio, è meglio allontanare le piante dalle finestre a sud, o filtrare la luce con una tenda leggera. Io lascio esposte a Sud solo le piante succulente, in particolare Senecio e Ceropegia, avendo comunque cura, in piena estate, di schermarle con una tenda leggera. Durante la stagione invernale, invece, cerco di avvicinare la maggior parte delle piante, e in particolare Anthurium, Ficus, Monstera, Alocasie, FilodendriPothos, evitando in pratica solo le Calathee e la Felce di Boston, che preferiscono un’esposizione meno luminosa tutto l’anno. A sud, la mia applicazione per misurare i lux rileva circa 13000 lux con un’esposizione diretta, e 2000-3000 lux con un’esposizione indiretta.

Esposizione ad ovest 

Calathee, esposizione a nord ovest

Prediligo l’esposizione ad ovest quando arriva la stagione primaverile e devo spostare le piante che necessitano comunque di una buona luminosità, ma che riceverebbero troppo sole diretto rimanendo esposte a Sud: quindi, nel mese di aprile/maggio, generalmente sposto ad Ovest Anthurium, Ficus, Monstera, Alocasie, FilodendriPothos. In questa posizione, queste piante riescono ad ottenere una luminosità pari a 1000-2000 lux, senza sole diretto se non nelle ultime ore della giornata. L’esposizione ad Ovest, ma a qualche metro di distanza dalla finestra, è risultata ottima anche per le Calathee, che hanno dimostrato una crescita rapida. Le mie Calathee apprezzano infatti un’intensità luminosa di 500/700 lux.

Esposizione ad est 

Calathee, esposizione ad est o ad ovest

L’esposizione ad est è perfetta per quelle piante che necessitano di ricevere maggiormente la luce  del mattino, quando l’irraggiamento solare è meno intenso. Per le Calathee, un’esposizione ad est può essere vantaggiosa, avendo comunque cura di evitare la luce diretta. Stessa cosa per lo Spatiphillum e per l’Edera. L’intensità luminosa non dovrebbe superare i 700/800 lux. 

Esposizione a nord 

Felce di Boston, esposizione a nord

L’esposizione a nord, nella mia esperienza, è perfetta per le Felci, che necessitano di un’illuminazione buona, ma non eccessiva. Un’esposizione piena (davanti alla finestra)a nord garantisce un’intensità luminosa che può arrivare a 1000 lux. 

 

 

Riepilogo

Finestra a sud – sud/est

Ricapitolando, l’esposizione a sud va bene, durante l’inverno, per quasi tutte le piante, ad eccezione di quelle più delicate come felci e calathee. Durante le stagioni più calde, invece, è meglio allontanare quasi tutte le piante, ad eccezione delle grasse e succulente.

L’esposizione ad ovest è perfetta durante la primavera/estate per la maggior parte delle piante. Per le piante più delicate, filtrate la luce con una tenda leggera o mettetele lateralmente o a qualche metro di distanza dalla finestra.

L’esposizione ad est va bene per le piante che necessitano di ricevere luminosità non troppo intensa, come quella delle prime ore del mattino. Ottima quindi per felci, calathee e spatifillo, sempre evitando la luce diretta.

L’esposizione a nord è quella meno intensa: perfetta per le felci, anche posizionate di fronte alla finestra.

Ci sono poi le piante che, nella mia esperienza, si adattano bene alla maggior parte delle esposizioni, con l’unica accortezza di allontanarle dalla luce diretta a sud durante la primavera e l’estate: si tratta del Pothos, della Monstera, del Ficus, del Filodendro e della Tradescantia. Queste piante, se l’esposizione è meno luminosa, semplicemente rallentano la crescita e possono perdere un po’ di variegatura. Tra le mie, le più esigenti sono invece Anthurium (con poca luce fiorisce con più difficoltà), Alocasie, Senecio, Ceropegia, piante grasse in genere. Se avete una casa poco luminosa, si troveranno bene Felci e Calathee, ma sicuramente anche tutte le piante ben adattabili, in primis Pothos e Filodendri.

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