Cura delle piante in autunno

L’autunno è una stagione particolare per le piante da appartamento: le giornate si accorciano, con la conseguente diminuzione delle ore di luce, e le temperature iniziano ad abbassarsi.

Posizione

Se avevamo portato delle piante tropicali all’esterno durante la stagione estiva, è consigliabile riportarle all’interno quando le temperature notturne scendono sotto i 15 gradi per tre notti consecutive.  Prima di farlo,  verifichiamo e trattiamo eventuali parassiti, per evitare di trasferire l’infestazione all’interno. Dentro casa, scegliamo per le piante una posizione luminosa, possibilmente davanti ad una finestra alla quale sia possibile scostare le tende: l’indicazione di evitare la luce diretta, valida durante i mesi più caldi, non vale infatti durante i mesi autunnali e invernali. In questo periodo, la luce non è così intensa da bruciare le foglie, e le piante gioveranno di quanta più luce riuscirete ad offrire loro.  Io sono solita, a fine settembre/inizio ottobre, avvicinare la maggior parte delle piante alla finestra esposta a sud: per la prima settimana, potete schermare la luce con una tenda leggera durante le ore più calde.

N.B. La diminuzione delle ore di luce può causare un accelerazione dell’ingiallimento delle foglie più vecchie delle piante. Questo è del tutto naturale e non deve essere motivo di apprensione. Per limitare il fenomeno, potete somministrare un biostimolante o un integratore di azoto.

Innaffiature

Contestualmente alla diminuzione delle ore di luce, le piante consumeranno meno acqua: è quindi il caso di ridurre progressivamente le innaffiature, lasciando asciugare il terreno del tutto prima di bagnare di nuovo.

Concimazione

Le temperature dei nostri appartamenti non consentono alle piante di entrare in un vero e proprio stato di riposo vegetativo, per cui non bisogna interrompere del tutto le concimazioni durante il periodo autunnale e invernale, ma solo ridurne la frequenza, passando da una volta a settimana a una volta al mese circa, regolandoci anche in base alla crescita della pianta. Molto utili in questo periodo sono i biostimolanti, come Algatron, Sinergon e Bio Oro della Cifo, sostanze naturali che aiutano le piante a superare meglio i periodi di stress.

Rinvasi e propagazioni

I rinvasi, a meno che la pianta non sia in condizioni critiche, è meglio rimandarli alla prossima primavera, per non stressare ulteriormente le piante. La potatura e la propagazione per talea, invece, possono essere effettuate ancora all’inizio dell’autunno: la potatura aiuterà le piante a liberarsi delle parti più vecchie, mentre le temperature ancora miti aiuteranno lo sviluppo delle radici delle talee, che potrà essere più lento rispetto alla primavera, ma ha generalmente successo anche in questo periodo.

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