Pesce d’Aprile: la nascita dell’usanza e i migliori scherzi

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Il primo di Aprile è tradizionalmente il giorno degli scherzi, il giorno in cui il famoso “pesce d’Aprile” è sempre in agguato.

Ma com’è nata questa particolare tradizione, nota in tutto il mondo?

Pare che l’origine dell’usanza sia correlata all’equinozio di Primavera e al Calendario Gregoriano, adottato nel 1582: prima della sua introduzione, era l’equinozio di Primavera ad essere considerato come Capodanno. L’avvento del nuovo anno si celebrava, in particolare, dal venticinque Marzo al primo Aprile. In Francia nacque così l’usanza di consegnare pacchi regalo vuoti proprio il primo di Aprile. Questo “rito” prese il nome di poisson d’Avril, cioè, per l’appunto, pesce d’Aprile.

I più famosi pesci d’Aprile della storia

Il più celebre pesce d’Aprile della storia risale al 1938 e fu architettato dal famoso regista americano Orson Welles, che decise di mettere in scena una farsa sullo sbarco dei marziani sulla terra. Il panico colpì i cittadini, che iniziarono a fuggire in massa, prendendo d’assalto i mezzi pubblici. Alcune persone, colpite da malori, furono ricoverate. In realtà, non fu possibile mandare in onda il programma radiofonico pensato per dare l'”allarme” il primo Aprile, per problemi tecnici, ma Welles non si arrese e qualche mese dopo, precisamente il 30 di Ottobre, lo scherzo riuscì alla perfezione.

Nel 1957 la BBC annunciò la scoperta di un albero per far crescere gli spaghetti, in Svizzera. Non furono pochi a telefonare per ricevere maggiori informazioni.

Nel 2006, Wikipedia decretò di voler chiudere i battenti a causa di pressioni esterne.

I migliori scherzi della rete del 2013

Il primo Aprile dello scorso anno i colossi del web sono stati in prima linea nell’ideare originali e bizzarri scherzi per la ricorrenza.

Youtube annunciò di chiudere i battenti e di non accettare più alcun video dalla mezzanotte in poi, inaugurando una competizione per decretare quale fosse il video migliore caricato fino a quel momento.

Google lanciò una nuova applicazione esclusiva in grado di far rilevare agli utenti i profumi e gli odori.

Il noto social network Twitter comunicò agli utenti che le vocali sarebbero diventate a pagamento, con un costo mensile di cinque dollari.

Infine, Street View rivelò di aver trovato le mappe contenenti le indicazioni per trovare i tesori nascosti del pirata William “Captain” Kidd.

Chissà se anche quest’anno i pilastri della rete si diletteranno alla ricerca di impensabili pesci d’Aprile… Occhio a non abboccare!

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